OROSIA| NATALE IN CANTINA 2019

7 dicembre 2019

Orosia partecipa all’iniziativa “Natale in Cantina” da un’idea di Caterina Andorno, Presidente del Consorzio dei vini DOCG di Caluso e Doc di Carema e Canavese con la collaborazione del Dr. Alessandro Felis. 

Gli ospiti festeggiano l’arrivo del Natale visitando le 13 cantine del canavese e scoprendo i panettoni preparati con esclusive ricette a base di vini DOCG e DOC mettendo alla prova alcuni tra i migliori pasticcieri delle zone del Canavese e di Torino.

Sabato 7 dicembre si è svolta la visita all’azienda agricola di Bollengo dove si è potuto assaggiare l’ottimo vino Orosia e degustato l’ottimo panettone creato da Fabrizio Perfetti della pasticceria Perfetti in via Chiesa della Salute, 94 di Torino.

“LA STORIA TRA I VIGNETI” OROSIA

 

8 settembre 2019

È stata un’immersione nella natura l’evento “LA STORIA TRA I VIGNETI” per gli appassionati  del vino e delle auto d’epoca, organizzato dal Comune di Burolo, dal supermercato Carrefour di Burolo, dal Consorzio per la tutela e la valorizzazione dei vini DOCG di Caluso e DOC di Carema e Canavese  e dal Club Ruote Storiche in Canavese Ivrea.

Domenica 8 settembre le tantissime  auto d’epoca  si sono radunate per visitare le vigne del territorio alla scoperta del gusto e dei  meravigliosi paesaggi del canavese.

La prima tappa è stata l’azienda agricola Orosia di Bollengo così chiamata per la presenza, all’interno della vigna, della piccola chiesetta di Orosia.

Armando Sammartino ha ricevuto e fatto gustare lo  squisito vino OROSIA con il caminetto accesso.

Di seguito le foto della visita nel vigneto OROSIA di Bollengo.

 

IL VINO  E LA STORIA DEL GRANDE TORINO

4 maggio 2018

Il libro di Flavio Pieranni “Mach ël destin a l’ha poduje fërmé”: la storia del Grande Torino in piemontese, edito da Bradipolibri  è stato presentato, ieri sera, venerdì 4 maggio a Bollengo presso la sala conferenze della Nuova Torre.

Presenti il Sindaco Sergio Luigi Ricca, Caterina Andorno, presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dei vini DOCG Caluso e DOC Carema e Canavese, la traduttrice del testo Docente di Lingua Piemontese, Vittoria Minetti con la prefazione di Mario Brusa, eccellenza torinese del panorama artistico italiano.

Nell’occasione è stato presentato al pubblico:

-il vino Orosia classico e Macalpunt di Piovano.

-lo spumante metodo Martinotti della cantina sociale della Serra.

MACALPUNT – Orosia è un esperimento con Cieck per un vino senza solfiti, il cosiddetto naturale. I solfiti sono ottenuti in modo naturale dalla vinificazione con le bucce.

La Prof.ssa  Vittoria Minetti ha scritto sull’etichetta di Macalpunt come si scrive per davvero e ha spiegato il vero significato della filosofia.

“I GIORNI DI OROSIA” 2^ EDIZIONE | LA PASSEGGIATA ENO-CULTURAL- GASTRONOMICA

17 marzo 2018.

A causa della pioggia si è svolta  “VIRTUALMENTE” nello Spazio Multiuso di Bollengo con proiezioni e interventi  “La passeggiata eno‐cultural‐gastronomica”, in 8 tappe prevista per la per 2^ edizione dei  I giorni di Orosia.

Tutti hanno ricevuto una mappa ed un passaporto ed i primi cento accreditati hanno ricevuto in regalo uno zainetto ed una borraccia.

I brani della Fisaorchestra Pietro Deiro  hanno intervallato,  sia gli interventi che le proiezioni con le foto delle varie tappe: la Nuova Torre di Bollengo, la strada panoramica via Monte, la centrale via Ricca, la bellissima piazzetta restaurata in via Cossavella, la chiesetta di San Bernardo, la recente ristrutturazione della tenuta Ugo, il laghetto artificiale per le emergenze degli incendi boschivi,  il Ciucarun, il panorama del Mulino delle Rose, l’uliveto Levratt, il Bosco dei Vasconi, l’Avel e la chiesetta di San Pietro e Paolo in Pessano.

Sono intervenuti:

Don Piero Agrano  che ha illustrato “Il passaggio dell’acqua” sotto la Chiesa di San Bernardo, confluente nell’attiguo “Lavatoio”, ha dialogato insieme ad Angioletta Mazza per ricordare Adriana Zarri, figura di spicco della teologia laica; il sindaco Sergio Luigi Ricca  ha raccontato la storia del famoso  “Ciucarùn” e il suo commento sulla strada cosiddetta “Romana” (ma forse alto medievale) che porta al fantastico “Avel”; Emanuela Piovano insieme al vicepresidente regionale Confagricoltura Sergio Tos, ha dato via al concorso “Laboratorio del gusto” con  la felice partecipazione di parecchi bambini; Caterina Andorno, presidente del Consorzio Erbaluce  ha illustrato le principali caratteristiche della DOC. Per finire tutti i produttori presenti hanno presentato la loro azienda con la degustazione dei loro prodotti : i Vini di CANTINA SOCIALE DELLA SERRA, POZZO, LA MASERA, CIECK e OROSIA; i Gelati dell’ ALLAAS.

LE DONNE DEL VINO | LE FOTO DEL DIBATTITO “DONNE, VINO E CINEMA”

4 marzo 2018

Tutte le foto di Domenica  sera 4 marzo sull’interessante dibattito sul tema  “Donne, Vino e Cinema” al Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Coordina Renata Cellerino, delegata Piemonte dell’Associazione Le Donne del Vino. Modera l’incontro: la docente universitaria Giusi Mainardi.

Intervengono: il critico Steve Della Casa, la regista Emanuela Piovano e la giornalista enoturistica Silvia Delfuoco.

Emanuela Piovano regista e viticultora del vino erbaluce “Orosia”.

Coltiva la sua uva tra vigne e boschi in totale armonia e sintonia con l’ambiente.

 “Fare arte di qualità è come fare il vino buono”

Trai filari di una vigna ha infatti ambientato il suo penultimo film Le  stelle inquiete”, la storia di un incontro tra Simone Weil e il filosofo contadino Gustave Thibon.

Durante il dibattito la proiezione di alcune clip del film “Le stelle inquiete”

http://www.piemontepress.it/piemontepress/portale/index.php?com=15531

 

OROSIA| ERBALUCE DAY 2017

29 maggio 2017

“ERBALUCE DAY 2017”  si è svolto al Grand Hotel Sitea di Torino.

L’evento è stato per la prima volta presieduto da una donna: Caterina Andorno, neo presidente del Consorzio dell’Erbaluce  di Caluso, Carema e Canavese.

La  degustazione  a cura  di  Mauro Carosso.

La viticultora Emanuela Piovano presente con il vino Orosia e in banco di assaggio con il nuovo vino Orosia  Macalput  insieme alle principali aziende produttrici del territorio di Confagricoltura.