COSA SONO “I GIORNI DI OROSIA”?

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BREVE STORIA DEI GIORNI DI OROSIA

I giorni di Orosia sono l’emanazione “pubblica” del convegno privato “Conversazioni in inverno su stili e progetti di vita”, che si svolge a Bollengo in provincia di Torino presso Casa Magnolia fin dal 2000. La sua formula consiste nell’invitare alcune persone a raccontare la propria esperienza di vita generalmente l’ultimo fine settimana dell’inverno, subito dopo Carnevale.

Le persone vengono scelte tra gli amici e gli amici degli amici con un filo affettivo di corrispondenze e interessi in comune. Ma spesso anche persone che hanno fatto scelte opposte ma in qualche modo esemplari. Nella cucina della grande casa viene allestito un piccolo palco e gli abitanti della Magnolia insieme ai soci di Orosia costruiscono un filo conduttore del convegno teatrale e musicale, che intervalla gli interventi. Il tema monografico che dà il titolo alle varie edizioni non è un vero e proprio tema ma uno spunto, in genere grottesco o fiabesco, che ogni volta ripropone in chiave buffa l’aggiornamento del viaggio dei coabitanti della Magnolia alle prese con la loro quotidianità sui generis. (Nell’astronave ad esempio sono singolari astronauti, in Angeli e pepite cercatori d’oro: oro-sia l’oro che è in noi, quest’anno IN UN VANO PENSIERO li vedremo chiusi dentro ad un armadio tremanti di paura fino all’imprevisto epilogo…) L’evento dura un sabato pomeriggio e una domenica mattina e ha cadenza periodica non regolare. I posti a sedere sono 60. La sera c’è sempre una festa e in genere uno spettacolo musicale (un anno 20 fisarmoniche, un altro una pianista compositrice, un altro ancora una corale).

Dal 2017 si affianca un convegno che si svolge nella sala comunale della Nuova Torre di Bollengo e sul piazzale antistante. In collaborazione con il Comune di Bollengo, la Pro Loco, e con svariati patrocini tra cui Confagricoltura, Coldiretti, Consorzio dei produttori dell’Erbaluce e del Carema, Piemonte Torino Fim Commission, Archivio Nazionale del Cinema di Impresa – Cineteca Nazionale di Ivrea, il convegno è aperto al pubblico e prevede sempre tavole rotonde e proiezioni in anteprima, nonché degustazioni e presentazioni di produttori indipendenti locali. Nel 2018 è stata anche proposta una passeggiata alla scoperta dei luoghi, e ad ogni stazione corrispondeva un piccolo evento.

  CONVERSAZIONI IN INVERNO SU STILI E PROGETTI DI VITA

(SETTE Edizioni)

  1. Nel 2001 in “NELLA CASA SULLA TERRA” abbiamo raccontato la “storia illustrata” di questa esperienza di convivenza di casa magnolia raccolta nei 4 quaderni dal titolo “nella casa sulla terra” dagli anni 70 ai 2000
  2. Nel 2005 con “FIABA ” abbiamo raccontato il viaggio dei nostri personaggi in astronave, alle soglie di un cambiamento del mondo, per altri pianeta alla ricerca di non so che , un non so che troveranno solo tornando alla loro casa nel loro pianeta e che si manifesta come un filo quasi invisibile che parte dal tetto della casa verso il cielo.
  3. Nel 2007 con “LUOGHI DI CASA” si festeggia con musica e canzoni tutte sulla casa , il senso di questa come luogo di gioia, protezione e affetti .
  4. Nel 2012 con “BUSSOLE SPAZIALI”, i nostri sono nuovamente impegnati in un viaggio per cercare una bussola che possa guidarli nel loro pellegrinaggio diventato arduo e confuso. Finisce bene. Troveranno una bussola d’oro a forma di stella.
  5. Nel 2014, con “ANGELI E PEPITE “, forse anche grazie alla bussola spaziale, gli abitanti partono con amici, come all’epopea del far West, alla ricerca dell’oro in un disperato tentativo di una ricerca collettiva di un NOI e di oro come metafora di ciò che può essere oggi prezioso. Con avventure stravolgenti in climi impossibili l’oro viene trovato ed i nostri intonano la loro canzono OROSIA.
  6. Nel 2017 con il convegno “IL CORO NELLA NEVE” si racconta la loro avventura che si lega alla neve. Ed inizia il loro viaggio bianco, Con i compagni alla ricerca dell’ oro , ricordate angeli e pepite?, ci si è PERSI DI VISTA di vista tra le strade della propria storia personale. E così gli abitanti di casa magnolia, con una quasi illeggibile mappa, vagano nei campi bianchi dell’inverno. E si mettono in ascolto ed in dialogo con quel bianco, come strada che parla di tutto ciò che è stato e di tutto ciò che potrà essere. Ma diventa un canto corale in Karaoke con il pubblico del convegno, che sciogle la neve e porterà tutti in carrozza di cavalli al paese per iniziare un dialogo con il paese sui temi cari a Orosia: la vita insieme, la cura della terra , del paesaggio ed il pellegrinaggio, quello della via Francigena
  7. 2019 – IN UN VANO PENSIERO – Tutto da scoprire.

  I GIORNI DI OROSIA

(TRE Edizioni)

“I giorni” e non le giornate, dalle Opere e I giorni di Esiodo, piccolo trattato eterno dell’età dell’oro dove le culture e le colture coesistevano in armonia

  1. 2017 – DAL PAESAGGIO A TERRITORIO
  2. 2018 – IL PELLEGRINAGGIO
  3. 2019 – LA BUONA VITA

LE FINESTRE DI OROSIA

Dal 2016 il secondo sabato di ogni mese il supplemento culturale del quotidiano IL MANIFESTO ospita la rubrica LE FINESTRE DI OROSIA.

Qui una delle fondatrici del progetto Orosia, Susanna Cielo, racconta ogni volta un fatto interno al co-housing (le mille sorprese di un quotidiano aperto all’andirivieni di amici e coabitanti, tutti animati dallo spirito di una tribù colorata e pensante, eco-villica!) e un fatto esterno (libri, temi di cronaca, eventi)

Ecco alcuni personaggi pubblici che hanno partecipato agli eventi:

Dalla teologa Adriana Zarri al comico scrittore Bruno Gambarotta, l’ex sindaco di Ivrea professor Giovanni Maggia alla Pastora Valdese Daniela Di Carlo, dalla direttrice di RIVE (Rete italiana Ecovillaggi) redattrice della rivista AAA TERRA NUOVA Francesca Guidotti al sociologo Aldo Bonomi studioso del fenomeno dei RITORNANTI (come Van der Sfroos o Cognetti). Hanno inoltre partecipato personaggi della cultura come Elisabetta Sgarbi, Marina Jarre, dello spettacolo, come Mita Medici (indimenticabile il suo racconto di Stromboli dove ha una casa da parecchi anni), del cinema come il documentarista Piero Cannizzaro, il regista francese pluripremiato e più giovane del 2018 Hubert Charuel.

Sono stati infine presentati in anteprima alcuni film della Kitchenfilm e di altre produzioni indipendenti come la Nomad o la CINEAMA.

I CO-ABITANTI

Essendo un co-housing (si veda la bella guida di Francesca Guidotti) la compagine degli abitanti è cambiata spesso in questi quasi 40 anni! (co-esistiamo dal 1979, prima in Valchiusella poi a Bollengo dal 1986).

Il nucleo storico da circa 15 anni è composto da Susanna Cielo, medico psichiatra, Giulia Bonavolontà, imprenditora di cooperative sociali, Matteo Michelizza, fisioterapista, Emanuela Piovano, regista.

Tutti lavorano nei pressi di questo territorio e hanno nella Magnolia la loro prima casa, tranne Emanuela che ha la vocazione del commesso viaggiatore e quindi risiede a Roma, ha aperto da poco una finestra a Parigi, ma ha qui il suo cuore. E anche la gola, e il sudore, dato che dal 2009 insieme al vicino Armando coltiva un vigneto di Erbaluce che il CIECK (storico produttore) vinifica nel famoso OROSIA.

IL PROGETTO OROSIA 

E’ una costituenda associazione culturale, di studio, ricerca e promozione i cui principi sono elencati a parte. Dovrebbe comprendere e riunificare le varie attività cui si dedicano i coabitanti della Magnolia a Bollengo. Tra l’altro, nelle annate quando non si fanno le conversazioni, spesso si organizza un raduno semi- sportivo (Torneo di Volano, o di Croquet, o altro) in estate, occasione di incontro con lo “zoccolo duro” di coloro che seguono le Conversazioni e che in un prossimo consolidamento costituirebbero i soci. Tutto all’insegna della condivisione e della ricerca di stili di vita solidali, sostenibili, sognanti.

1° EDIZIONE | I GIORNI DI OROSIA |CINEMA POLITEAMA DI IVREA

Gli appuntamenti  I giorni di Orosia   iniziati a Bollengo il 19 marzo  con  numerosi incontri nei quali si è parlato di territorio, cinema e green economy  sono proseguiti al Cinema Politeama di Ivrea il 20 e 21 marzo  ad ingresso libero con la degustazione del vino Erbaluce Orosia

1° Edizione - I giorni di Orosia - Lunedì 20 marzo 2017 
Cinema Politeama di Ivrea 

La presentazione del libro di Tullio Masoni  “Passato. Trentacinque prose” (Epica, 2016), a cura del critico Adriano Aprà, con letture di Cristina Renda.

Incontro con Sergio Toffetti ed Elena Testa, dell’Archivio nazionale Cinema d’impresa –Centro sperimentale di cinematografia, che  hanno presentato il progetto e la proiezione  del  filmato “Mi ricordo. L’archivio di tutti gli eporediesi in scena nei film di famiglia

Per finire la serata l’ incontro con Elisabetta Sgarbi e la  proiezione del film da lei realizzato “La lingua dei furfanti. Romanino in Valle Camonica”, testi di Luca Doninelli, interpretati da Toni Servillo e musica di Franco Battiato.

1° Edizione - I giorni di Orosia  - Martedì 21 marzo 2017
Cinema Politeama di Ivrea 

Presentazione del libro di Sandro Gerbi “Giovanni Enriques dall’Olivetti alla Zanichelli” (Hoepli, 2013), alla quale hanno preso parte , oltre all’autore e a Lorenzo Enriques, figlio di Giovanni, anche Paolo Bricco, giornalista, inviato del Sole 24 Ore e storico dell’industria, Paola Dubini, docente all’Università Bocconi di Milano

Incontro con Roberto Perpignani, docente di montaggio al Centro sperimentale di Cinematografia, considerato uno più grandi montatori cinematografici. Tra i film dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani, con i quali lo lega un lungo sodalizio professionale, alle 20.45, sarà proiettato il film “Il prato”, con Isabella Rossellini e Michele Placido. (fr.fa.)

I GIORNI DI OROSIA

 

COMUNICATO STAMPA

I GIORNI DI OROSIA

Dal 19 al 21 marzo alla Nuova Torre di Bollengo e al Cinema Politeama di Ivrea si parla di territorio, cinema e green economy. Ospiti alcuni grandi personaggi della cultura negli incontri gratuiti, aperti al pubblico. Giri in carrozza ed enogastronomia completano il programma.

Una tre giorni dedicata al territorio, al cinema, al vigneto Erbaluce: si terranno a Bollengo e a Ivrea da domenica 19 a martedì 21 marzo, su iniziativa di Emanuela Piovano, produttrice e regista cinematografica e produttrice di vino Erbaluce di Caluso. “I giorni Orosia” nascono per celebrare l’omonimo progetto nato a Bollengo presso La Magnolia e la Chiesetta di Santa Orosia, dove si coltiva l’Erbaluce docg “Orosia”, dove si attua da più di trent’anni uno stile di vita co-housing e dove è in atto una riqualificazione di un tratto della Via Francigena.

La tre giorni ha il patrocinio di numerosi partner che collaborano alla manifestazione: Comune di Bollengo, Confagricoltura, Archivio Nazionale Cinema d’impresa, Film Commission Torino Piemonte, Cinema Politeama, Coldiretti, Consorzio dell’Erbaluce, Slow Cinema, Pastificio De Stefano, Cascina dell’ALLAAS, Enoteca Regionale della Serra.

“I giorni di Orosia – spiega Emanuela Piovano – propongono al pubblico progetti e spettacoli di stimolo a una riflessione sulla valorizzazione del territorio, il rispetto dell’ambiente, ma anche le buone relazioni e la conoscenza in senso lato”.  Domenica 19 marzo la manifestazione prenderà il via a alle 12 con l’inaugurazione della mostra del fotografo Giovanni Zucchino, che da più di 50 anni documenta con passione le pietre, gli angoli, gli scorci del piccolo paese alle pendici della Serra di Ivrea, proprio all’incrocio con la Panoramica della Serra.

Una carrozza con un tiro di dieci cavalli verrà messa a disposizione del pubblico a partire da mezzogiorno di domenica per visitare la Via Francigena e passare davanti alla chiesetta di Santa Orosia, il cui progetto di restauro verrà presentato al pubblico alle 12,30, presente il sindaco Luigi Sergio Ricca e l’architetto Alessandro Gastaldo Brac, direttore ufficio Beni Culturali Diocesi di Ivrea.

Si segnale l’esperienza enogastronomica a km 0 e a prezzo simbolico a cura della Pro loco, con i produttori del territorio che per l’occasione metteranno anche in vendita le loro prelibatezze.

Nel pomeriggio, la manifestazione si connoterà nel segno della green economy nella sala Della Nuova Torre a Bollengo, dove si terrà il convegno “Dalla smart city alla smart land”, con ospite d’eccezione il sociologo, autore dell’omonimo libro, Aldo Bonomi.

“I giorni di Orosia” proseguiranno lunedì 20 e martedì 21 marzo con altre personalità della cultura locale e nazionale invitati nell’ottica green di Orosia: progetti professionali e di vita impegnati nella valorizzazione, rispetto e dialogo con ambiente, storia, comunità.

L’offerta, interamente a ingresso libero, spazierà da cinema e letteratura (Tullio Masoni e Adriano Aprà alle 18,30 di lunedì) a storia del territorio: la presentazione, martedì alle 18,30 a Ivrea, del libro di Sandro Gerbi dedicato a Giovanni Enriques, che divenne proprietario e animatore di Zanichelli dopo aver diretto l’Olivetti durante l’esilio di Adriano negli anni Quaranta, alla presenza di suo figlio Lorenzo.

Prelibatezza da gran gourmet la presentazione in anteprima del progetto dell’Archivio nazionale cinema d’impresa “Mi ricordo: i cittadini” (in questo caso gli eporediesi) nello specchio dei filmini di famiglia, alla presenza dei “DONATORI” dei film e dei conservatori dell’archivio: Sergio Toffetti ed Elena Testa (lunedì alle 20).

Ospite d’onore Elisabetta Sgarbi lunedì sera dalle 20,45, con un suo bellissimo studio filmato sulla Valcamonica, tra arte, paesaggio e inquietanti presenze (con testi interpretati da Toni Servillo su musiche di Franco Battiato)

Per questa prima edizione (edizione numero zero – work in progress, come il logo gestuale di Orosia nato dal rosone della chiesetta del Seicento), si segnala anche la proiezione del film matrice di quest’esperienza: “Il Prato dei fratelli Taviani” (1978), che verrà presentato martedì alle 20,45 dal maestro Roberto Perpignani (professore al centro Sperimentale, già montatore di Bernardo Bertolucci, de “Il Postino”, e degli altri film dei fratelli Taviani, tra cui L’Orso d’Oro al Festival di Berlino “Cesare deve morire”).

L’Erbaluce Orosia e il Rosso Canavese della Cantina della Serra di Piverone contrappunteranno la tre giorni con degustazioni, mescite e vendite.

Si allega l’intero programma per gli approfondimenti.

www.orosia.it

Programma:

http://www.orosia.it/doc/orosia_1.pdf

Foto Piovano

http://www.orosia.it/images/Piovano_Orosia_in_alto.jpg

 

http://www.quotidianopiemontese.it/2017/03/08/cinema-territorio-e-green-economy-per-i-giorni-di-orosia/#.WMFAg_k182w