OROSIA| PARIGI | CHEFFES! RENTREZ DANS LES CUSINES!

9 dicembre 2019

Emanuela Piovano, ospite all’importante evento italo-francese “Cheffes ! Rentrez dans les cuisines!”, a rappresentare il vino “OROSIA”, lunedì 9 dicembre al Salone della Mairie – Place du Louvre di Parigi, organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Parigi con l’associazione DIRE France (Donne Italiane Rete Estera) e la rete “Réseau Européen Cheffes d’ici et d’ailleurs” diretto da Marina Miroglio all’interno della programmazione della “4° Semaine de la Cuisine Italienne dans le Monde”.

Uno scambio di esperienze tra Cheffe italiane e francesi, e esperte del mestiere, sulle realtà dei due paesi, le opportunità, ed i freni che le donne incontrano per far carriera nella ristorazione.

Presenti la giornalista e critica gastronomica a Telerama, Estérelle PAYANY,  Vérane FREDIANI, realizzatrice del film “A la recherche des femmes chefs”, scrittrice “Elles cuisinent”. Insieme hanno realizzato la prima Guida « 500 Cheffes » in Francia e Silvana CHIESA, autrice della prima ricerca Cucina di genere – 2017, insegnante di storia e di cultura dell’alimentazione all’Universita di Parma.

OROSIA | CONCORSO LADY E MISTER COMMERCIO 2019.

13 ottobre 2019

Cerimonia di Premiazione nella Nuova Torre di Bollengo (TO) per il concorso di Lady e Mister Commercio 2019.

A presentare lo show man Daniele Lucca e il caporedattore Claudio Cuccurullo. Il rinfresco a cura per l’ottava volta Tony Cuomo, titolare ristorante-pizzeria Aquila Nera di Ivrea. Quest’anno ha partecipato anche Emanuela Piovano a fare da sponsor con  il vino Erbaluce docg “Orosia” coltivato a Bollengo lungo la via Francigena.

“Emanuela Piovano, regista di vaglia e “viticultora”, produttrice del vino erbaluce Orosia, ha ovviamente fornito il nettare derivato dalle sue uve coltivate sulle terrazze di uno dei tratti più suggestivi dell’anfiteatro morenico a Bollengo, in prossimità della chiesetta seicentesca di Sant’Orosia, nella proprietà della sua Villa Magnolia. «Orosia –ha spiegato Piovano- è un vino che rappresenta la nostra fede e la nostra passione. E si traduce nei sei punti della nostra filosofia: minimi trattamenti, no diserbanti, fertilizzanti naturali, manutenzione a cura del piccolo gregge di Ouessant, densità d’impianto a stretta norma di docg e solo 4.000 bottiglie eccezionali». 

La sentinella del 14 ottobre 2019 

https://video.lasentinella.gelocal.it/locale/bollengo-lady-e-mister-commercio-emanuela-piovano/120985/121463

COSA SONO “I GIORNI DI OROSIA”?

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BREVE STORIA DEI GIORNI DI OROSIA

I giorni di Orosia sono l’emanazione “pubblica” del convegno privato “Conversazioni in inverno su stili e progetti di vita”, che si svolge a Bollengo in provincia di Torino presso Casa Magnolia fin dal 2000. La sua formula consiste nell’invitare alcune persone a raccontare la propria esperienza di vita generalmente l’ultimo fine settimana dell’inverno, subito dopo Carnevale.

Le persone vengono scelte tra gli amici e gli amici degli amici con un filo affettivo di corrispondenze e interessi in comune. Ma spesso anche persone che hanno fatto scelte opposte ma in qualche modo esemplari. Nella cucina della grande casa viene allestito un piccolo palco e gli abitanti della Magnolia insieme ai soci di Orosia costruiscono un filo conduttore del convegno teatrale e musicale, che intervalla gli interventi. Il tema monografico che dà il titolo alle varie edizioni non è un vero e proprio tema ma uno spunto, in genere grottesco o fiabesco, che ogni volta ripropone in chiave buffa l’aggiornamento del viaggio dei coabitanti della Magnolia alle prese con la loro quotidianità sui generis. (Nell’astronave ad esempio sono singolari astronauti, in Angeli e pepite cercatori d’oro: oro-sia l’oro che è in noi, quest’anno IN UN VANO PENSIERO li vedremo chiusi dentro ad un armadio tremanti di paura fino all’imprevisto epilogo…) L’evento dura un sabato pomeriggio e una domenica mattina e ha cadenza periodica non regolare. I posti a sedere sono 60. La sera c’è sempre una festa e in genere uno spettacolo musicale (un anno 20 fisarmoniche, un altro una pianista compositrice, un altro ancora una corale).

Dal 2017 si affianca un convegno che si svolge nella sala comunale della Nuova Torre di Bollengo e sul piazzale antistante. In collaborazione con il Comune di Bollengo, la Pro Loco, e con svariati patrocini tra cui Confagricoltura, Coldiretti, Consorzio dei produttori dell’Erbaluce e del Carema, Piemonte Torino Fim Commission, Archivio Nazionale del Cinema di Impresa – Cineteca Nazionale di Ivrea, il convegno è aperto al pubblico e prevede sempre tavole rotonde e proiezioni in anteprima, nonché degustazioni e presentazioni di produttori indipendenti locali. Nel 2018 è stata anche proposta una passeggiata alla scoperta dei luoghi, e ad ogni stazione corrispondeva un piccolo evento.

  CONVERSAZIONI IN INVERNO SU STILI E PROGETTI DI VITA

(SETTE Edizioni)

  1. Nel 2001 in “NELLA CASA SULLA TERRA” abbiamo raccontato la “storia illustrata” di questa esperienza di convivenza di casa magnolia raccolta nei 4 quaderni dal titolo “nella casa sulla terra” dagli anni 70 ai 2000
  2. Nel 2005 con “FIABA ” abbiamo raccontato il viaggio dei nostri personaggi in astronave, alle soglie di un cambiamento del mondo, per altri pianeta alla ricerca di non so che , un non so che troveranno solo tornando alla loro casa nel loro pianeta e che si manifesta come un filo quasi invisibile che parte dal tetto della casa verso il cielo.
  3. Nel 2007 con “LUOGHI DI CASA” si festeggia con musica e canzoni tutte sulla casa , il senso di questa come luogo di gioia, protezione e affetti .
  4. Nel 2012 con “BUSSOLE SPAZIALI”, i nostri sono nuovamente impegnati in un viaggio per cercare una bussola che possa guidarli nel loro pellegrinaggio diventato arduo e confuso. Finisce bene. Troveranno una bussola d’oro a forma di stella.
  5. Nel 2014, con “ANGELI E PEPITE “, forse anche grazie alla bussola spaziale, gli abitanti partono con amici, come all’epopea del far West, alla ricerca dell’oro in un disperato tentativo di una ricerca collettiva di un NOI e di oro come metafora di ciò che può essere oggi prezioso. Con avventure stravolgenti in climi impossibili l’oro viene trovato ed i nostri intonano la loro canzono OROSIA.
  6. Nel 2017 con il convegno “IL CORO NELLA NEVE” si racconta la loro avventura che si lega alla neve. Ed inizia il loro viaggio bianco, Con i compagni alla ricerca dell’ oro , ricordate angeli e pepite?, ci si è PERSI DI VISTA di vista tra le strade della propria storia personale. E così gli abitanti di casa magnolia, con una quasi illeggibile mappa, vagano nei campi bianchi dell’inverno. E si mettono in ascolto ed in dialogo con quel bianco, come strada che parla di tutto ciò che è stato e di tutto ciò che potrà essere. Ma diventa un canto corale in Karaoke con il pubblico del convegno, che sciogle la neve e porterà tutti in carrozza di cavalli al paese per iniziare un dialogo con il paese sui temi cari a Orosia: la vita insieme, la cura della terra , del paesaggio ed il pellegrinaggio, quello della via Francigena
  7. 2019 – IN UN VANO PENSIERO – Tutto da scoprire.

  I GIORNI DI OROSIA

(TRE Edizioni)

“I giorni” e non le giornate, dalle Opere e I giorni di Esiodo, piccolo trattato eterno dell’età dell’oro dove le culture e le colture coesistevano in armonia

  1. 2017 – DAL PAESAGGIO A TERRITORIO
  2. 2018 – IL PELLEGRINAGGIO
  3. 2019 – LA BUONA VITA

LE FINESTRE DI OROSIA

Dal 2016 il secondo sabato di ogni mese il supplemento culturale del quotidiano IL MANIFESTO ospita la rubrica LE FINESTRE DI OROSIA.

Qui una delle fondatrici del progetto Orosia, Susanna Cielo, racconta ogni volta un fatto interno al co-housing (le mille sorprese di un quotidiano aperto all’andirivieni di amici e coabitanti, tutti animati dallo spirito di una tribù colorata e pensante, eco-villica!) e un fatto esterno (libri, temi di cronaca, eventi)

Ecco alcuni personaggi pubblici che hanno partecipato agli eventi:

Dalla teologa Adriana Zarri al comico scrittore Bruno Gambarotta, l’ex sindaco di Ivrea professor Giovanni Maggia alla Pastora Valdese Daniela Di Carlo, dalla direttrice di RIVE (Rete italiana Ecovillaggi) redattrice della rivista AAA TERRA NUOVA Francesca Guidotti al sociologo Aldo Bonomi studioso del fenomeno dei RITORNANTI (come Van der Sfroos o Cognetti). Hanno inoltre partecipato personaggi della cultura come Elisabetta Sgarbi, Marina Jarre, dello spettacolo, come Mita Medici (indimenticabile il suo racconto di Stromboli dove ha una casa da parecchi anni), del cinema come il documentarista Piero Cannizzaro, il regista francese pluripremiato e più giovane del 2018 Hubert Charuel.

Sono stati infine presentati in anteprima alcuni film della Kitchenfilm e di altre produzioni indipendenti come la Nomad o la CINEAMA.

I CO-ABITANTI

Essendo un co-housing (si veda la bella guida di Francesca Guidotti) la compagine degli abitanti è cambiata spesso in questi quasi 40 anni! (co-esistiamo dal 1979, prima in Valchiusella poi a Bollengo dal 1986).

Il nucleo storico da circa 15 anni è composto da Susanna Cielo, medico psichiatra, Giulia Bonavolontà, imprenditora di cooperative sociali, Matteo Michelizza, fisioterapista, Emanuela Piovano, regista.

Tutti lavorano nei pressi di questo territorio e hanno nella Magnolia la loro prima casa, tranne Emanuela che ha la vocazione del commesso viaggiatore e quindi risiede a Roma, ha aperto da poco una finestra a Parigi, ma ha qui il suo cuore. E anche la gola, e il sudore, dato che dal 2009 insieme al vicino Armando coltiva un vigneto di Erbaluce che il CIECK (storico produttore) vinifica nel famoso OROSIA.

IL PROGETTO OROSIA 

E’ una costituenda associazione culturale, di studio, ricerca e promozione i cui principi sono elencati a parte. Dovrebbe comprendere e riunificare le varie attività cui si dedicano i coabitanti della Magnolia a Bollengo. Tra l’altro, nelle annate quando non si fanno le conversazioni, spesso si organizza un raduno semi- sportivo (Torneo di Volano, o di Croquet, o altro) in estate, occasione di incontro con lo “zoccolo duro” di coloro che seguono le Conversazioni e che in un prossimo consolidamento costituirebbero i soci. Tutto all’insegna della condivisione e della ricerca di stili di vita solidali, sostenibili, sognanti.

OROSIA CONDIVIDE “LA VIA DEGLI SPAVENTAPASSERI”

A  Morsasco (AL) nasce “La via degli Spaventapasseri”, inaugurazione sabato 30 giugno 2018

Fino all’autunno il borgo antico, le porte, i giardini e i campi si popolano di spaventapasseri.

A Morsasco grazie ai suoi abitanti e al Comune è nata una nuova iniziativa dedicata agli spaventapasseri: i  morsaschesi, infatti, stanno lavorando per popolare il territorio comunale dei simpatici personaggi, simbolo dell’estate.

Fino all’autunno sarà possibile passeggiare tra le vie del centro e lungo le strade di campagna per incontrare questi simpatici personaggi. Per dare avvio all’iniziativa, sabato 30 giugno è stata organizzata una passeggiatache dal castello si snoderà tra le vie del centro per andare in piena campagna fino alle terre del marchese oggi destinate e vigneti e noccioleti. I visitatori, infatti, arriveranno fino a Tenuta Tevoli, nelle terre, un tempo, parte del feudo, giungendo ai confini con il Comune di Trisobbio.

La camminata è lunga circa 6 chilometri andata e ritornocon qualche sali e scendi ma comunque facile e agevole per tutti, accompagnati da Alberto Ricca, guida naturalistica. Nella tenuta i camminatori avranno la piacevole sorpresa di poter assistere a un mini torneo di tiro con l’arco degli “Arcieri della Paglia” che gareggeranno per i castelli di Morsasco, Prasco, Orsara Bormida e Trisobbio. Per tutti, al termine, la merenda sinoira nel ciabot della tenuta con l’occasione di degustare i vini lì prodotti.

Tevoli rientra nelle proprietà dell’azienda agricola “Villa Felice” di Cassine che produce vini pregiati del territorio come l’Albarossa e il brachetto passito. L’azienda è di proprietà di Renata Cellerino, nota per essere la Presidente delle Donne del Vino del Piemonte, che ha acquisito la tenuta dal principe Domenico Pallavicino della dinastia di Genova che, nel 1916, aveva avuto il castello, i terreni e le cascine da un altro principe genovese, Giulio Centurione Scotto.

Al momento dell’acquisto i terreni erano incolti e il bosco regnava sovrano, tuttavia la posizione per ripiantare le vigne e il noccioleto erano ottime: Renata Cellerino, con molta passione, ha iniziato l’opera di disboscamento e ha iniziato a impiantare vitigni autoctoni come l’albarossa, il dolcetto di Ovada, lo Chardonnay, il brachetto e il pinot nero che, nei prossimi anni, darà vita all’Alta Langa di Villa Felice. Ridisegnata la geografia delle produzioni si è delineato un percorso di visita naturale: un anello di circa 3,5 km che consente di passeggiare in uno scenario naturalistico particolarmente pregevole. Il panorama della Tenuta è chiuso nell’orizzonte creato dallo scenario naturale dei castelli di Morsasco e quello di Trisobbio.

E’ nata così la collaborazione con il castello di Morsasco che ha portato all’individuazione di una passeggiata a piedi che unisce i due luoghi, un tempo della stessa proprietà, con un itinerario variabile dai 6 ai 10 chilometri.

Per sabato 30 giugno, per chi desidera, alle 15 visita guidata al castello di Morsasco e alle ore 16,30 ritrovo presso la Fioraia di Sandra Scazzola per la partenza della scampagnata.

Il tour del castello parte dalla porta d’ingresso del borgo medievale del XIII secolo, quando è nato il comune di Morsasco e dove era anche posizionata la ‘Casa del Boia’. Qui venivano eseguite le condanne a morte per impiccagione e inflitti i caratteristici ‘tratti di corda’, al tempo una semplice punizione per vari reati. La visita prosegue al giardino del castello da cui si gode una vista spettacolare sulle colline del Monferrato e sugli Appennini. All’interno si visita parte del piano nobile, la cappella del XVIII secolo, le prigioni, perfettamente conservate nella torre del XIII secolo, l’antica polveriera, i granai con una collezione di manodomestici del XIX secolo e le cantine con le antiche grandi botti che arrivavano a contenere fino a ventimila litri di vino singolarmente.

La passeggiata è su prenotazione entro il 26 giugno: tel.3343769833; laviadeglispaventapasseri@gmail.com; Visita al castello con merendino 22€ a persona; tariffa famiglia fino a 2 figli: 50€, solo merendino 17€ e solo castello 8,00€.

www.castelliaperti.it; www.villafelice.it

 

OROSIA AL BOCUSE D’OR OFF 2018

 

11 giugno 2018 

L’ “Erbaluce Day”, organizzato da Confagricoltura Torino in collaborazione con il Consorzio Caluso Carema Canavese, il Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese e i Ristoranti della Tradizione Canavesana, è il più  importante evento dedicato ai vini docg della provincia di Torino.

Quest’anno si terrà Lunedì 11 giugno a Palazzo Birago nella  sede istituzionale della Camera di commercio di Torino.

Sono presenti i vini OROSIA insieme al Cieck, Ferrando, Giacometto, Gnavi, La Masera, Orsolani, Podere Macellio, Santa Clelia, Castello D’Azeglio, Cantina della Serra, Cooperativa produttori Erbaluce di Caluso.

Il programma è collegato alla competizione mondiale di alta cucina, il  Bocuse d’or” che per la prima volta approda nel capoluogo piemontese.

ERBALUCE: L’ORO DEL CANAVESE

 

6 Maggio 2018

VI ASPETTIAMO A PORTE APERTE per visitare la VIGNA , le nostre CREATURE ANIMALI , e assaggiare OROSIA  e MACALPUNT.
Attenzione: se usate il navigatore scrivete BOLLENGO, VIA PIANE INFERIORI 11 e non 7.
In ogni caso troverete dei cartelli all’imbocco della via Piane dalla Strada di Palazzo. Se le prendete di qui vi troverete il nostro passo carraio a destra, una piccola rampa di acciottolato.
Se prendete la via dalla panoramica della Serra dove c’è il bel campanile di San Pietro e Paolo in Pessano, vi troverete il nostro ingresso a sinistra. Attenzione a non mancarlo perché è rientrante.
Buona passeggiata e degustazione !
E Orosia Slow and Swing !

 

IL VINO  E LA STORIA DEL GRANDE TORINO

4 maggio 2018

Il libro di Flavio Pieranni “Mach ël destin a l’ha poduje fërmé”: la storia del Grande Torino in piemontese, edito da Bradipolibri  è stato presentato, ieri sera, venerdì 4 maggio a Bollengo presso la sala conferenze della Nuova Torre.

Presenti il Sindaco Sergio Luigi Ricca, Caterina Andorno, presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dei vini DOCG Caluso e DOC Carema e Canavese, la traduttrice del testo Docente di Lingua Piemontese, Vittoria Minetti con la prefazione di Mario Brusa, eccellenza torinese del panorama artistico italiano.

Nell’occasione è stato presentato al pubblico:

-il vino Orosia classico e Macalpunt di Piovano.

-lo spumante metodo Martinotti della cantina sociale della Serra.

MACALPUNT – Orosia è un esperimento con Cieck per un vino senza solfiti, il cosiddetto naturale. I solfiti sono ottenuti in modo naturale dalla vinificazione con le bucce.

La Prof.ssa  Vittoria Minetti ha scritto sull’etichetta di Macalpunt come si scrive per davvero e ha spiegato il vero significato della filosofia.

OROSIA| 4^ Edizione “L’ORO È IN CAMPAGNA”

18 aprile 2018

La Proloco di Caluso, Sabato 21 e domenica 22 aprile promuove a Caluso in Piazza in Piazza Actis Perinetti  -Area Mercatale-  la Quarta Edizione de:

“L’ORO È IN CAMPAGNA” – LA CAMPAGNA, LA VIGNA, L’ORTO E LA FATTORIA .

Dalle radici preziose della nostra storia e della conoscenza dei nostri grandi vecchi un grande impulso ai giovani che vogliono creare le lore micro- imprese.

Le specialità proposte della Pro Loco sono delle terre Erbaluce.

Armando Sammartino

Ci sarà anche il banchetto con i vini Orosia “presediuto” da Armando Sammartino.

Vi aspettiamo!