IL VINO  E LA STORIA DEL GRANDE TORINO

4 maggio 2018

Il libro di Flavio Pieranni “Mach ël destin a l’ha poduje fërmé”: la storia del Grande Torino in piemontese, edito da Bradipolibri  è stato presentato, ieri sera, venerdì 4 maggio a Bollengo presso la sala conferenze della Nuova Torre.

Presenti il Sindaco Sergio Luigi Ricca, Caterina Andorno, presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dei vini DOCG Caluso e DOC Carema e Canavese, la traduttrice del testo Docente di Lingua Piemontese, Vittoria Minetti con la prefazione di Mario Brusa, eccellenza torinese del panorama artistico italiano.

Nell’occasione è stato presentato al pubblico:

-il vino Orosia classico e Macalpunt di Piovano.

-lo spumante metodo Martinotti della cantina sociale della Serra.

MACALPUNT – Orosia è un esperimento con Cieck per un vino senza solfiti, il cosiddetto naturale. I solfiti sono ottenuti in modo naturale dalla vinificazione con le bucce.

La Prof.ssa  Vittoria Minetti ha scritto sull’etichetta di Macalpunt come si scrive per davvero e ha spiegato il vero significato della filosofia.